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Riciclo capsule caffè in plastica: il progetto pilota di recupero delle capsule esauste in FVG

Riciclo capsule caffè in plastica: il progetto pilota di recupero delle capsule esauste in FVG

Il consumo di caffè in capsule nel corso degli ultimi decenni è aumentato in modo considerevole per la loro praticità e per la continua innovazione da parte delle aziende che le producono.

Capsule del caffè: la maggior parte va ancora nell’indifferenziato 

Le capsule esauste sono composte dall’imballo costituito da plastica e altri materiali (alluminio, carta, film plastici) e dal contenuto, la miscela di acqua e polvere di caffè.

Se opportunamente raccolto l’imballo può essere riciclato ed essere nuovamente valorizzato, mentre la miscela delle capsule può essere compostata permettendo così una seconda vita sia alle capsule stesse che al loro contenuto

Ad oggi, non esiste un sistema strutturato ed integrato di raccolta differenziata e di riciclo delle capsule esauste in plastica, che sono conferite dai consumatori come rifiuti indifferenziati. 

Dopo un iniziale trattamento, trovano la loro principale destinazione in discarica o in inceneritore, con evidenti impatti sull’ambiente.

È quindi necessario inserire le capsule esauste di plastica in un sistema di riciclo che segue e sviluppa una corretta gestione ambientale.

 

L’idea alla base del progetto FVG per il recupero delle capsule di caffè in plastica

Queste le ragioni che hanno contribuito alla nascita del primo progetto pilota italiano di recupero delle capsule in plastica con la sottoscrizione del protocollo d’intesa che vede coinvolti la Regione Friuli Venezia Giulia, l’Agenzia regionale per l’ambiente del Friuli Venezia Giulia (Arpa Fvg), i produttori di caffè illycaffè Spa e Nestlé Italiana Spa e tre aziende che gestiscono i rifiuti urbani in regione, Net Spa, A&T2000 Spa ed AcegasApsAmga Spa.

Il progetto si propone di valutare la fattibilità tecnica ed economica dell’intera filiera di riciclo delle capsule esauste in plastica.

Da un lato dedicando un’attenzione particolare alla sensibilizzazione e al coinvolgimento del consumatore finale, dall’altro alla verifica dell’efficienza della raccolta differenziata e della sostenibilità economica dell’impianto di recupero su scala industriale.

L’idea base dell’intero progetto è di massimizzare il recupero di materiali col fine di consentirne la reimmissione nei cicli produttivi.

 

Le fasi del progetto di recupero delle capsule in plastica e le località interessate

Il progetto si articola in 3 fasi:

  1. Raccolta differenziata delle capsule esauste di caffè in plastica
  2. Trattamento delle capsule esauste di caffè in plastica presso un apposito impianto sperimentale di separazione del contenitore dal contenuto
  3. Successivo avvio a recupero dei materiali separati, plastiche e caffè esausto

 

La raccolta delle capsule nella fase pilota avverrà nei comuni di Campoformido, Pasian di Prato, Trieste e Udine.

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